Meningioma

Meningioma

meningiomi rappresentano una tipologia di tumori cerebrali che originano dalle meningi, le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. Sono quindi neoplasie intracraniche ma extra-cerebrali, cioè esterne al cervello (vedi immagine a fianco). I meningiomi rappresentano circa il 15-20% di tutti i tumori cerebrali primari. Sono più frequenti nelle femmine rispetto ai maschi e l’incidenza aumenta con l’età, con un picco intorno ai 60-70 anni.

Solitamente caratterizzati da una crescita lenta, possono rimanere asintomatici per lunghi periodi. La loro crescita può comprimere progressivamente le strutture cerebrali circostanti, causando una vasta gamma di sintomi neurologici. Sebbene siano in larga parte tumori benigni, vengono classificati in base al grado di malignità, con comportamenti e prognosi differenti.

Immagine di un cranio affetto da un meningioma

Classificazione Istologica e Fattori di Rischio

  • Meningiomi di grado I: composti da cellule morfologicamente ben differenziate, a lento accrescimento e con basso potenziale invasivo.
  • Meningiomi di grado II: presentano maggiore cellularità e pleomorfismo nucleare. Hanno un potenziale invasivo maggiore rispetto al grado I
  • Meningiomi di grado III: caratterizzati da una marcata atipia cellulare. Sono tumori con comportamento maligno, con rapida crescita ed elevato potenziale invasivo.

Sono stati identificati alcuni fattori di rischio associati allo sviluppo dei meningiomi cranici, tra cui:

  • Alcune sindromi genetiche, tra cui la Neurofibromatosi di tipo 2 (NF2)
  • Esposizione a radiazioni:(radioterapia per tumori cerebrali, soprattutto infantili)
  • Fattori ormonali: in particolare del progesterone.
Immagine di un cranio affetto da meningioma

La Clinica

La sintomatologia è estremamente variabile e dipende dalla localizzazione, dalle dimensioni e dal grado istologico del tumore. In molti casi, i meningiomi sono asintomatici e vengono diagnosticati incidentalmente durante esami neuroradiologici eseguiti per altri motivi.

Quando presenti, i sintomi più comuni includono:

  • Cefalea: spesso il primo sintomo, di intensità variabile e localizzazione variabile.
  • Epilessia: spesso dovuta alla compressione o all’irritazione del tessuto cerebrale circostante.
  • Deficit neurologici focali: dipendono dalla localizzazione del tumore e possono manifestarsi con paresi, disturbi sensitivi, disturbi del linguaggio o alterazioni visive (vedi immagine a fianco) .
  • Alterazioni comportamentali e cognitive: possono verificarsi in caso di tumori di grandi dimensioni per lo più localizzati nelle aree frontali

La Diagnosi

La diagnosi del Meningioma si basa su una valutazione neuroradiologica avanzata:

  • La Risonanza Magnetica (RM) con e senza mezzo di contrasto (vedi immagine a fianco) rappresenta l’esame di scelta, in quanto permette di visualizzare in modo dettagliato la morfologia del tumore, la sede, la sua estensione e i rapporti con le strutture circostanti
  • La Tomografia Computerizzata (TC) può essere utile per evidenziare eventuali calcificazioni o erosioni ossee.
  • L’Angio-RM arteriosa e venosa permette di analizzare in dettaglio i rapporti con le strutture vascolari adiacenti
  • L’angiografia, raramente necessaria, rileva alcuni dati vascolari necessari per la pianificazione dell’intervento chirurgico
Immagine di una sezione del cranio affetto da meningioma

Trattamento - Come

1.Osservazione Il monitoraggio periodico del tumore senza intervento immediato è indicato alla prima diagnosi per tumori piccoli, asintomatici, oppure per tumori piccoli a crescita molto lenta, soprattutto in pazienti anziani o con comorbidità.

  1. Intervento chirurgico. La chirurgia è indicata per tumori di grandi dimensioni, in presenza di sintomi significativi, in caso di crescita. Obiettivi della chirurgia sono:
  • Rimozione completa del tumore
  • Alleviare i sintomi neurologici
  • Diagnosi istologica per definire il grado del meningioma
  1. Radiochirurgia stereotassica (Gamma Knife). Questa tecnica utilizza fasci di radiazioni ad alta precisione per arrestare la crescita del tumore senza incisioni chirurgiche. È indicata per tumori piccoli e per pazienti che non possono sottoporsi a intervento chirurgico.
  2. Radioterapia. Può essere necessaria dopo la chirurgia in base al grado istologico
  3. Chemioterapia. Ad oggi, la chemioterapia presenta poche applicazioni nel trattamento di questa patologia, ed è riservata a rarissimi casi di recidiva quando viene esclusa la chirurgia e la radioterapia.

Trattamento - Quando

Il trattamento del meningioma si basa caso per caso valutando alcune caratteristiche:

  • Paziente (Età, comorbidità)
  • Meningioma (sede, dimensioni, crescita, edema, ecc)
  • Clinica (presenza o meno di sintomi)

Un ruolo importante nella chirurgia rivestono le moderne tecnologie quali:

  • Monitoraggio Neurofisiologico Intra-operatorio
  • Fluorescenza
  • Neuronavigazione

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Presso la Neurochirurgia dell’AOU Careggi è disponibile sia il trattamento chirurgico che radiochirurgico

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