Auneurisma Cerebrale

Aneurisma Cerebrale

Si definisce aneurisma cerebrale la dilatazione patologica di un’arteria del cervello.

L’aneurisma può talvolta rompersi causando un’emorragia cerebrale, che si  definisce subaracnoidea perché il sanguinamento avviene nello spazio tra le meningi (tra aracnoide e pia madre). 

Le dimensioni dell’aneurisma sono variabili. Quando il diametro è maggiore di 2,5 cm l’aneurisma si definisce «gigante».

Gli aneurismi cerebrali possono interessare qualunque arteria cerebrale  e si distinguono per sede e dimensione. E’ fondamentale la suddivisione degli aneurismi in base alla presentazione clinica:

  • Aneurismi cerebrali sanguinanti, che hanno provocato un’ emorragia cerebrale
  • Aneurismi cerebrali non sanguinanti, che non hanno provocato al momento della diagnosi un’emorragia cerebrale. Questi a loro volta possono essere sintomatici o asintomatici
Immagine di un aneurisma cerebrale nel cervello

L’Emorragia Cerebrale

Talvolta l’aneurisma può rompersi e provocare un’emorragia cerebrale.

Alcune caratteristiche di un aneurisma sono associate ad un maggior rischio di rottura

  • Le dimensioni dell’aneurisma 
  • La morfologia
  • La sede
  • Le variazioni di dimensioni e morfologia nel tempo

Quando un aneurisma si rompe provoca un’emorragia cerebrale che si presenta con sintomi molto simili a quelli di un ictus e cioè:

  • Cefalea acuta e molto intensa
  • Vomito (solitamente senza nausea, a «getto»)
  • Vertigini
  • Disturbi dell’eloquio (trovare le parole)
  • Stato confusionale, Calo della coscienza

L’emorragia cerebrale conseguente alla rottura di un aneurisma cerebrale può provocare il decesso (40-50% dei casi). Tra i pazienti che sopravvivono al sanguinamento e alle sue complicanze , circa il 25- 30% svilupperà una grave disabilità permanente.

TAC di un paziente con emorragia per auneurisma cerebrale

La Diagnosi

La diagnosi di aneurisma cerebrale si basa sulla valutazione strumentale radiologica:

  • La Tomografia Computerizzata (TC) è un’indagine che serve a identificare l’ emorragia subaracnoidea ma difficilmente a rilevare un aneurisma
  • La Risonanza Magnetica (RM) è più sensibile della TC nel rilevare un aneurisma, ma inadeguata per definire le caratteristiche dell’aneurisma
  • L’ Angio TC arteriosa, e l’angio-RM arteriosa permettono la diagnosi di aneurisma, definire la sua sede e dimensioni, in buona parte la morfologia.
  • L’Angiografia Cerebrale Digitale (DSA), esame invasivo, è l’esame più raffinato («gold standard») per la caratterizzazione dell’aneurisma (dimensione, forma, posizione). Non sempre è necessario per decidere un trattamento.

L’iter diagnostico migliore va comunque valutato caso per caso dallo specialista

Immagini di accertamenti diagnostici per la diagnosi

Il Trattamento

Quando

In presenza di un aneurisma cerebrale non sanguinante, spesso diagnosticato casualmente in seguito ad accertamenti eseguiti per altri motivi, il neurochirurgo valuta tre aspetti per decidere se proporre o meno al paziente un trattamento:

  • Il paziente (Età, Condizioni generali, Fattori di rischio di sanguinamento )
  • L’aneurisma (Dimensioni, Morfologia, Sede)
  • La sintomatologia (presente o assente)

Come

In casi di decisione di procedere al trattamento dell’aneurisma, ci sono due opzioni:

  • Chirurgica: effettuata tramite una piccola craniotomia, mediante occlusione dell’aneurisma con una clip in titanio (clipping), oppure mediante Bypass intra-extracranico
  • Endovascolare: riempimento dell’aneurisma con spirali metalliche (coiling) o con stent.
Immagini dettagli di interventi per aneurisma cerebrale

Quale Trattamento

Mentre per il trattamento dell’aneurisma sanguinante (quando si presenta con un’emorragia cerebrale) la letteratura ha dimostrato una lieve miglior efficacia del trattamento endovascolare rispetto a quello chirurgico, per il trattamento dell’aneurisma non sanguinante (asintomatico o sintomatico) la letteratura evidenzia come sia da definire caso per caso il trattamento di scelta (chirurgico o endovascolare).

Un ruolo importante nella chirurgia rivestono le moderne tecnologie quali:

  • Monitoraggio Neurofisiologico Intra-operatorio
  • Flussimetria
  • Videoangiografia con Indocianina Verde

Strategia, ricerca, innovazione, le mie pubblicazioni

Presso la Neurochirurgia dell’AOU Careggi, l’intervento chirurgico si avvale di una strategia che utilizza sinergicamente tutte e tre le tecnologie.

I risultati di questa strategia sono stati pubblicati in letteratura dal nostro gruppo, riportando una percentuale di deficit postoperatori in solo il 2% dei pazienti