Glioma di Basso Grado
Glioma di Basso Grado
I gliomi di basso grado sono tumori che generalmente si presentano nel giovane adulto (16-55 anni). Il termine indica che sono un ampio spetto con un’aggressività biologica minore (e quindi con una maggiore curabilità e una migliore prognosi) rispetto ai gliomi maligni (o di alto grado).
Possono localizzarsi in qualunque parte del Sistema Nervoso Centrale (cervello, tronco cerebrale, midollo spinale, più raramente nel cervelletto). (Vedi figura a fianco)
Non si conoscono allo stato attuale le cause della formazione dei gliomi a basso grado di malignità.
Presentano caratteristicamente una crescita molto lenta (circa 2-4 mm all’anno).
La definizione biomolecolare da parte del patologo è fondamentale per comprendere la storia naturale, il rischio di trasformazione maligna, la risposta ai trattamenti.
Circa il 30% dei tumori che appaiono come di basso grado agli studi radiologici pre-operatori risultano di alto grado alla diagnosi istologica.
Una caratteristica cruciale da ricordare è che questi tumori vanno incontro a trasformazione maligna, cioè acquistano un comportamento biologico più aggressivo nel corso della loro storia, cioè si trasformano in un tumore a maggiore grado di malignità e a più rapida proliferazione.
La trasformazione di un glioma da basso ad alto grado implica:
- Aumento della velocità di crescita della malattia
- Peggioramento dei sintomi neurologici
- Drastico peggioramento della prognosi
- Necessità di chemio e radioterapia
- Minor efficacia delle terapie
I fattori clinici che fanno presagire una più probabile trasformazione maligna a breve termine sono:
- Il volumedella lesione(un volume di 10-15 ml è stato individuato come volume minimo critico)
- L’etàdel paziente (superiore a 40 anni)
- La velocitàdi crescita
- Presa di contrasto alla RM cerebrale (vd sotto)
La Clinica
Questi tumori possono essere asintomatici e spesso vengono diagnosticati in seguito ad accertamenti eseguiti per vari motivi (cefalea, trauma cranico, ecc).
Tuttavia, quando si manifestano, i sintomi possono includere:
- Epilessia, la presentazione clinica più frequente del glioma di basso grado, che può variare di gravità da crisi convulsive «generalizzate» a crisi tipo «assenze» caratterizzate dal distacco dalla realtà per pochi secondi. (Vedi figura a fianco)
- Deficit neurologico improvviso che sarà diverso in base alla sede della neoplasia: ad es. un deficit del movimento, del linguaggio, della vista, ecc.
- Deficit neurologico progressivo caratterizzato da disturbi neurologici ingravescenti nel tempo dovuti alla crescita dimensionale della neoplasia negli anni
La Diagnosi
La diagnosi di Glioma di basso Grado si basa sull’imaging radiologico avanzato.
- La Risonanza Magnetica (RM) con contrasto multiparametrica permette di porre diagnosi di glioma, di definirne il basso grado, di individuare eventuali punti di trasformazione maligna.
- La RM funzionale e trattografica permette di identificare le aree funzionali adiacenti al tumore e quindi sia di definire il rischio chirurgico sia di pianificare in modo più accurato l’intervento stesso (Vedi figura a fianco)
- La TC cerebrale spesso non rileva il glioma di basso grado
- La PET (FET-PET, FDG-PET, MET-PET) è un esame complementare alla Risonanza Magnetica e talvolta permette di identificare precocemente la trasformazione maligna della malattia
Trattamento - Quando
Mentre in passato veniva suggerito un trattamento conservativo (“wait and see”) mediante l’esecuzione di controlli radiologici seriati, intervenendo con delle terapie a trasformazione maligna avvenuta, la tendenza attuale sulla base delle evidenze scientifiche più recenti è di procedere con un trattamento chirurgico precoce.
Infatti, la chirurgia permette:
- Controllo o miglioramento della sintomatologia
- Ritardare il tempo di trasformazione maligna
- Migliorare la prognosi
- Curare l’epilessia quando presente
- In alcuni casi evitare chemio e radioterapia
- Una diagnosi istologica e biomolecolare.
La diagnosi istologica e molecolare è cruciale per la programmazione di eventuali terapie adiuvanti
Trattamento - Come
Scopo del trattamento chirurgico è quello di asportare il tumore rispettando l’ integrità funzionale del paziente.
La chirurgia si avvale quindi di metodiche avanzate per massimizzare l’asportazione e minimizzare (o evitare) danni funzionali.
Tecniche e tecnologie utilizzate
- Awake Surgery
- Stimolazione cerebrale diretta
- Monitoraggio Neurofisiologico Intra-Operatorio
- Fluorescenza
- Chirurgia TMS-navigata
- Neuro-Navigazione
- Microscopia confocale
La radioterapia e la chemioterapia possono essere necessarie dopo l’intervento chirurgico in base a:
- Entità di un eventuale residuo lesionale non asportato
- Età del paziente
- Risultato istologico e biomolecolare
Il trattamento viene definito all’interno di un Gruppo Oncologico Multidisciplinare (GOM)
Trattamento
La chirurgia rappresenta il trattamento di scelta del glioma di basso grado perché impatta la prognosi e ne definisce la diagnosi per razionalizzare il trattamento e follow-up.
Un organismo importante per la razionalizzazione della gestione e del trattamento di queste neoplasie è il GOM Neuro-Oncologico (Gruppo Oncologico Multidisciplinare).
Il GOM è un gruppo multidiscipinare composto dai vari specialisti coinvolti nella diagnosi e nella cura della malattia.
Strategia, ricerca, innovazione, le mie pubblicazioni
Presso la Neurochirurgia dell’AOU Careggi, sono disponibili tutte le tecniche e tecnologie riportate nella pagina precedente.
Riportiamo un nostro recente lavoro su un approccio intraoperatorio innovativo che mira ad associare alla cura del tumore (asportazione sopratotale) anche quella dell’epilessia dovuta alla neoplasia.